Itinerari
LA TURCHIA E LA CAPPADOCIA
Atmosfere magiche

A cavallo tra due continenti, quando si pensa alla Turchia si associa subito il paese alla sua capitale Istanbul, indubbiamente sorprendente. Tuttavia, sarebbe un grave errore non menzionare altri numerosissimi siti degni di nota.

Questa guida vuole condurvi in un viaggio attraverso le meraviglie di tre delle sette grandi regioni che compongono la Turchia: la regione del mar di Marmara, dell’Egeo e dell’Anatolia centrale.

Siete pronti? Partiamo!

In questo articolo troverete consigli su:

QUANDO ANDARE IN TURCHIA?

Il periodo ideale per visitare la Turchia va da maggio ad ottobre, in quanto il clima invernale risulta particolarmente rigido data la montuosità delle regioni centrali. D’altra parte, le città costiere molto affollate di turisti in estate, risultano, se vogliamo, ancora più affascinanti e autentiche nella stagione invernale grazie anche alle loro temperature miti.

 

COSA VEDERE IN TURCHIA?

 

ISTANBUL

Città dalla storia millenaria, capitale di tre imperi, crocevia di culture, vale già da sola un viaggio in Turchia. La superficie è talmente vasta da estendersi sui due continenti Europa e Asia, separati dal Bosforo e messi in comunicazione da ponti e tunnel sotterranei.

Non basterebbero due settimane per visitarla, anche a causa della difficile viabilità e del caos costante. Consiglio, infatti, di spostarsi con metropolitana e mezzi pubblici per raggiungere i siti più distanti e a piedi nei vicoli del centro storico che catturano tutti i sensi con i loro colori e profumi. Il centro storico in cui sono situate le attrazioni turistiche e culturali più importanti si trova sulla sponda europea, che è a sua volta attraversata dallo stretto del Corno d’Oro. L’altra sponda europea, invece, è la cosiddetta città nuova divisa in quartieri densamente popolati e costituita da edifici moderni.

Ecco alcune delle tappe da non perdere in una visita della città di almeno due giorni:

  • Santa Sofia: Consiglio una visita guidata per cogliere al meglio gli interessanti dettagli storici che la rendono simbolo della multiculturalità della città.
  • Piccola Santa Sofia: pochi turisti visitano questo sito che in realtà risulta fondamentale se si pensa alle affinità con la sua sorella maggiore
  • Sultanhamet (Moschea Blu): attualmente in fase di restauro, meta gettonatissima per i turisti di tutto il mondo. La sua caratteristica peculiare non sta in realtà nel colore ma nel numero di minareti, ben sei, superata solo dai sette della Mecca.
  • Moschea di Solimano: ultima moschea, ma non per importanza, che merita assolutamente una visita. Situata su un colle panoramico sul Corno d’oro e di dimensioni colossali, è circondata da giardini e da un cortile con fini dettagli in stile moresco.
  • Palazzo Topkapi: passando ai luoghi di natura laica, l’immenso palazzo imperiale patrimonio UNESCO ne costituisce il più noto ed importante. Fu non solo sede politica ma anche della zecca di stato, della tesoreria e della libreria dell’impero Ottomano fino alla sua caduta quando divenne il primo grande museo della Repubblica Turca.
  • Istiklal Caddesi: la strada più “europea”, ricca di negozi, locali e ristoranti sempre molto affollati. Consiglio di raggiungerla con il Tunel, la linea metropolitana più antica del mondo dopo Londra e Parigi, e poi muoversi a piedi fino alla Torre di Galata.
BODRUM E DINTORNI

Spostandoci verso Sud nella regione dell’Egeo, meritano sicuramente una sosta Izmir e il vicino sito archeologico di Efeso, uno dei più importanti del Mediterraneo.

Il centro, però, più rilevante da visitare in questa regione è Bodrum, l’antica Alicarnasso. Le sue radici originarie sono greche; infatti, la sponda mediterranea dell’Asia Minore costituiva la regione della Ionia di cui Alicarnasso era il maggiore porto commerciale e straordinaria meta culturale. Diede, inoltre, i natali ad alcuni degli intellettuali antichi più studiati ancora oggi come Erodoto, il “nonno” della storiografia.

La città di Bodrum è dislocata intorno al porto al quale attraccano giornalmente centinaia di caicchi e barche in partenza per i tour della costa meridionale. Dal porto si diramano, poi, viuzze e vicoletti che ricordano le vicine isole greche tra ristorantini, negozietti acchiappa turisti (diffidate dai prodotti fake!) e caffè. Per concludere la passeggiata una sosta obbligatoria è il Castello medievale di San Pietro dalle cui mura si vede un panorama magnifico soprattutto al tramonto.

Bodrum è meta perfetta anche per gli amanti della vita notturna di tutti i tipi: una cena non può sicuramente mancare al villaggio di Gümüşlük, situato a circa venti minuti di taxi dal centro, presso il ristorante Yakamoz che propone piatti tipici della tradizione turca e pesce fresco di estrema qualità. Una valida alternativa, ma più costosa, è il Mimoza restaurant con i suoi tavolini nel mare (letteralmente!). Arrivate prima di cena per godervi uno splendido tramonto sul mare e scattare qualche foto immersi nella suggestiva atmosfera tra lucine e decorazioni floreali.

I locali e gli hotel più lussuosi sono, invece, a Yalıkavak cittadina portuale meta preferita dagli ospiti VIP locata a mezz’ora a nord di Bodrum.

CAPPADOCIA

La magia, sottotitolo dell’articolo, si percepisce al massimo nella regione della Cappadocia il cuore della Turchia. Raggiungibile con un volo interno su Kayseri oppure in auto. Nel caso si scegliesse la seconda opzione, potreste prevedere una sosta a Pamukkale: un sito di piscine e cascate di acque termali naturali patrocinato dall’UNESCO. Il paesaggio ricorda a tratti la Scala dei Turchi in Sicilia (AG), curiosa l’omonimia con il paese!

Arrivati in Cappadocia, molte sono le attività con cui è possibile intrattenersi, dalle passeggiate a cavallo, ai giri in quad tra i Camini delle Fate (Goreme); ma, assolutamente imperdibile, e vale l’intero viaggio in Turchia, è il volo all’alba in mongolfiera. Bisogna mettere in conto una sveglia alle 4 del mattino ma l’esperienza ripaga ogni fatica. Salire nel cielo fino a mille metri di altezza tra mille balloons colorati con sotto di voi le particolarissime conformazioni rocciose illuminate all’alba, è un’esperienza unica e indimenticabile anche per chi soffre di vertigini (provare per credere!).

Tornati sulla terraferma, le mongolfiere possono essere ammirate anche dai numerosi paesini che si affacciano sulla valle, scavati nelle rocce e quasi invisibili come Ortahisar e Uchisar, in cui è possibile soggiornare in alberghi molto caratteristici e panoramici.

L’ESPERIENZA PIU’ ESCLUSIVA: IL CAICCO

Per completare al meglio il proprio itinerario in Turchia, prima o dopo il tour, concedetevi un po’ di meritato relax su un fantastico caicco. Le possibilità sono infinite data la varietà di baie e spiagge della costa meridionale, sia partendo da Bodrum che da Antalya. Insieme ad un gruppo di amici o con la famiglia, la vacanza in barca può diventare un vero momento di riposo e divertimento che vi stupirà con i colori del mare e vi lascerà meravigliosi ricordi.

Spero che questi rapidi spunti vi facciano venire voglia di approfondire la conoscenza della Turchia e di partire alla scoperta di questo interessantissimo paese.

Vi lascio ancora il mio itinerario con il link di tutte le tappe Turchia – Google Maps, non esitate a chiamarci per saperne di più!

Buon viaggio

Liliana e Elisabetta